“È scorretto il modo in cui ministri e premier utilizzano gli spazi concessi al governo per fare continuamente campagna elettorale per il Pd. Una tale occupazione mediatica ricorda i tempi del peggior Berlusconi. D’altronde Gentiloni cerca i voti nella speranza che l’alleanza post-elettorale tra Pd e Forza Italia abbia la maggioranza dei seggi. Evidentemente questa mancanza di stile istituzionale non imbarazza Gentiloni e diversi suoi ministri perché già si immaginano come protagonisti di un futuro governo Renzi-Berlusconi”. lo dichiara in una nota Alfredo D’Attorre, esponente di Liberi e Uguali.