La conversione in legge del decreto fiscale è un nuovo regalo agli evasori fiscali e uno schiaffo reiterato ai lavoratori e ai pensionati che pagano sino all’ultimo euro le tasse. La maggioranza evidentemente acconsente alla cultura reazionaria della cosiddetta “oppressione fiscale” e della evasione di “necessità”.
Lo dichiara Gianni Melilla, deputato di Articolo 1 – Movimento Democratico e Progressista e capogruppo in commissione Bilancio a Montecitorio.
La verità, prosegue Melilla, è che i piccoli evasori vengono usati come scudi umani per favorire condoni e sanatorie che regalano centinaia di milioni di euro ai grandi evasori fiscali.
Scandaloso poi, conclude il deputato di Mdp, il regalo miliardario a Lottomatica che si vede rinnovata per legge la concessione del “gratta e vinci” in barba ad ogni normativa e al diritto comunitario.