“I cinque voti di fiducia imposti oggi sulla legge elettorale non solo segnano un definitivo cambiamento della base parlamentare che sostiene il governo Gentiloni, ma sanciscono altri due dati politico-istituzionali che non possono essere ignorati: al Senato non c’è più una maggioranza assoluta che sostiene l’esecutivo e il numero legale viene garantito dall’apporto determinante di Ala”. Lo dichiara in una nota il deputato di Mdp Alfredo D’Attorre. “Piegandosi al diktat di Renzi, Gentiloni ha prodotto il capolavoro di privare il suo governo di una maggioranza autosufficiente e di rendere Verdini il dominus della fase conclusiva della legislatura”. Conclude D’Attorre.