Bankitalia: Bersani, Parlamento fa ciò che non deve. Manovra? Non credo possiamo sostenerla

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“Ieri è stata una brutta giornata, sono rimasto allibito dalla protervia e dalla leggerezza con cui si è picconato un tema istituzionale di prima grandezza”. Così Pierluigi Bersani, di Articolo Uno – Mdp, ai microfoni di Radio Radicale. “Qui – ha aggiunto Bersani – siamo veramente a un paradosso: un Parlamento a cui non viene lasciato fare quello che dovrebbe, per esempio la legge elettorale, e a cui si impone, invece, di fare quel che non dovrebbe. Il Parlamento potrebbe in qualsiasi momento correggere le procedure di nomina del governatore, ma in assenza di questo, le prerogative sono del Governo, del Consiglio superiore di Banca d’Italia, e sono in particolare del Presidente della Repubblica. Un gesto come quello di ieri significa effettivamente, come qualcuno ha detto, compiere un gesto tecnicamente eversivo. Che conseguenze potrà avere? Sicuramente accenderà il clima nella commissione sulle banche”, ha concluso Bersani.

“Alla fine è una manovra da quattro soldi che vengono messi tutti sugli sgravi”. Lo ha dichiarato Pierluigi Bersani, di Articolo Uno – Mdp ai microfoni di Radio Radicale. “Su impulso dirimente della Corte Costituzionale – ha proseguito -, si procederà al rinnovo dei contratti degli statali. Questo è buono, importante e positivo, ma su tutto il resto francamente io non vedo nessunissima novità. Aggiungiamo anche che si continua a dare 500 euro a tutti i diciottenni, anche ai figli di miliardari. Dove è la correzione di linea? Noi abbiamo chiesto cose chiare: tirare via un po’ di contratti precari, perché è una vergogna soprattutto per i giovani. Un aumento degli investimenti e meno decontribuzioni per dare lavoro, l’accesso alle cure, quindi la cancellazione del superticket, più fiscalità progressiva e fedeltà fiscale, diritto allo studio. Infine un’attenzione sulle pensioni. L’innalzamento automatico va cambiato, non si può trattare un muratore come si tratta un impiegato. Ecco, non c’è niente di tutto questo, quindi se resta così noi non credo proprio che possiamo sostenerla”, ha concluso.