“Con il Rosatellum il PD tradisce il mandato ricevuto dagli elettori nel 2013. Nel programma di Italia Bene Comune, infatti, c’era l’impegno per il superamento del Porcellum al fine di restituire il potere di scelta degli eletti agli elettori.
Con il Rosatellum, anche grazie alla deroga delle 5 pluricandidature, il numero di parlamentari eletti nelle liste bloccate e quindi non scelti dai cittadini potrebbe variare da un minimo del 64% fino a circa l’80% del totale.
Il Rosatellum è a tutti gli effetti il fratello del Porcellum, con l’aggiunta peggiorativa di finte coalizioni, pronte a essere “spacchettate” all’indomani del voto per realizzare il vero obiettivo: un governo sull’asse Renzi-Berlusconi e alleati minori, con buona pace degli impegni e della (finta) propaganda elettorale”.
Lo scrive in una nota il vicepresidente dei senatori di Articolo 1-MDP, Federico Fornaro.