Banche: Guerra (MDP), OK commissione di inchiesta, no a processo indifferenziato.

Roma, 4 aprile – “Nel dare il nostro voto favorevole a questo disegno di legge, ci impegneremo a far sì che la giusta inchiesta su questi temi aiuti a dare la corretta dimensione dei fenomeni e non si traduca invece in un processo indifferenziato, che confonda innocenti e colpevoli, e che distrugga la fiducia nel sistema bancario nel suo complesso e nelle istituzioni, facendo di ogni erba un fascio e traducendosi così in un danno per il nostro Paese”.
Lo ha detto Maria Cecilia Guerra, Capogruppo al Senato di Articolo 1 – Movimento Democratico e Progressista, intervenendo in Aula nel corso delle dichiarazioni di voto sull’istituzione di una Commissione d’inchiesta sul sistema bancario.

“Nel ribadire l’indisponibilità del nostro gruppo ad usi impropri e propagandistici dell’attività della commissione d’inchiesta nel lungo anno di campagna elettorale che abbiamo davanti – ha dichiarato Guerra – confermo invece il forte e convinto impegno del nostro gruppo a fare di questa commissione un importante strumento per capire l’estensione e le caratteristiche dei fenomeni di cattivo collocamento presso il pubblico dei piccoli risparmiatori di prodotti finanziari e segnatamente delle passività bancarie; per capire quali sono state le più ricorrenti violazioni alle fondamentali regole di trasparenza che sono alla base di scelte consapevoli da parte dei risparmiatori; per capire se è vero e come e chi abbia sistematicamente violato le regole che impongono di non far sottoscrivere prodotti rischiosi a persone che non abbiano la preparazione finanziaria sufficiente per valutare questa rischiosità; per capire chi e come abbia violato l’obbligo di abbinamento tra concessione di crediti e vendita di strumenti finanziari delle banche; per capire – ha concluso la Capogruppo – quanto abbiano pesato i conflitti di interesse, compresi quelli presenti nelle politiche di concessione dei crediti, nel determinare alcune specifiche situazioni di crisi e di dissesto”.