Def: Gatti, serve discontinuità nelle politiche per il lavoro

Politica

 

In Commissione ho votato contro il parere sulla Nota di aggiornamento

“Le proposte di Articolo 1 – MDP su lavoro e pensioni per la prossima legge di bilancio sono chiare. Contrastare la precarietà: regolamentare tutte quelle forme di stage, tirocini, che di fatto sono coperture di lavori non pagati o pagati malissimo, regolare i contratti a termine per bloccarne il dilagare rispetto al contratto a tempo indeterminato. Gli annunciati incentivi alle assunzioni devono essere erogati solo a fronte di un aumento netto dell’occupazione aziendale e bisogna sanzionare le imprese che alla fine degli incentivi licenziano il lavoratore. Bisogna congelare l’aumento dell’età pensionabile legata alla aspettativa di vita e dare peso alla maternità delle donne. La commissione Lavoro al Senato non ha recepito nessuna di queste richieste nelle osservazioni da mettere nel parere sulla Nota di Aggiornamento del Def. Si conferma allora il rischio che la legge di bilancio sia in perfetta continuità con gli interventi degli ultimi anni con tutti i limiti che abbiamo misurato finora. Per questo in commissione ho votato contro il parere”.

Lo afferma Maria Grazia Gatti, capogruppo di Articolo 1 – MDP in commissione Lavoro al Senato.