Gotor a Orlando, stagione renziana inconciliabile con nuovo centrosinistra

Politica

“Il ministro Andrea Orlando sostiene di volere unire il centrosinistra, ma nel suo intervento ha pronunciato una raffica di accuse ad Articolo 1 -Mdp che per la loro legnosità parevano tratte pari pari da un manuale di dottrina comunista degli anni Cinquanta”. Lo dichiara Miguel Gotor, senatore di Articolo1-Mdp in una nota.

“Piuttosto – sottolinea – i messaggi di “tanti cari saluti” che gli hanno inviato Carlo Calenda e Giuliano Pisapia rivelano come il suo tentativo pseudo unitario stia provando a tenere insieme due cose oggi inconciliabili se si vuole dare vita per davvero a un nuovo centrosinistra: la legittima rivendicazione di continuità da parte del ministro delle Attività produttive con la stagione di governo renziana che lo stesso Orlando ha pienamente condiviso in posti di rilevante responsabilità e la giusta richiesta di discontinuità e di autonomia da quelle politiche più volte ribadita da Pisapia in questa e altre occasioni”.

“Alla sinistra italiana di oggi servono come non mai chiarezza di intenti e prove di generosità e quindi attendiamo il ministro Orlando con immutata fiducia e disponibilità al confronto a nuove prove”, conclude Gotor.