Centrosinistra: Ferrara, incomprensibili accuse a Pisapia. Parlare di contenuti, non di bon ton

Politica

Chiederò al coordinamento nazionale di Mdp di stampare e distribuire il decalogo del buon comportamento da tenere in pubblico e in particolare alle feste del Pd. 

Leggo di continue richieste di chiarimenti a Pisapia da parte di dirigenti ed eletti di Mdp e rimango esterrefatto, perché con tutta la buona volontà e anche una certa dose di immaginazione, non riesco a capire davvero di cosa stiamo parlando. 

Lo dichiara Ciccio Ferrara, vicepresidente di Articolo 1 – Movimento Democratico e Progressista a Montecitorio e tra i promotori di Campo Progressista e Insieme, in merito alle polemiche dopo l’abbraccio tra Giuliano Pisapia e Maria Elena Boschi. 

Più che i militanti della sinistra, prosegue Ferrara, ad essere disorientati mi sembrano i dirigenti di Mdp, perché tale fibrillazione per un abbraccio è il metro di una cultura politica che non mi appartiene. Non capisco quale sia lo scandalo se chi ha fatto il sindaco per cinque anni, nella propria città, dica a un pezzo del popolo che lo ha votato, eletto e sostenuto, di sentirsi a casa. È una cosa tanto banale e ovvia che fatico a comprendere come possa per alcuni preludere a tentennamenti, ambiguità o chissà che altro. 

Mi piacerebbe di più discutere di lavoro, disuguaglianze, lotta alla povertà, pensioni, dei 200 lavoratori Ericsson che venerdì hanno ricevuto la lettera di licenziamento e invece, conclude Ferrara, siamo vittime del politicismo e di una regressione culturale in cui rischiamo di precipitare, per cui si parla solo con chi è uguale a noi e si mettono i voti a chi non gode della nostra totale fiducia. Se non gettiamo davvero lo sguardo oltre lo steccato questa scommessa la perderemo tutti.