“In Lombardia il centrosinistra perde. Da molto tempo. Un’opposizione fiacca, la mancanza di un progetto alternativo e persino, in molti passaggi, l’aver subito la fascinazione del racconto che la destra ha fatto di questa regione, sono alcune delle ragioni di queste sconfitte. C’è una regione delle eccellenze. Ma c’è anche una regione che vive una questione sociale drammatica. “Centrosinistra largo” è una formula vuota se non la si sostanzia di contenuti e di una discontinuità con il passato. Si discuta di un progetto per la Lombardia, si tracci il percorso per le primarie (non esistono candidati preconfezionati) e si riveda il giudizio su un referendum, quello sull’autonomia, sbagliato nell’impianto, che serve solo per la campagna elettorale di Maroni e che rappresenta un irresponsabile spreco di soldi pubblici. Meno di questo, si parla solo di formule a cui non siamo interessati”.