Terzo settore: Gatti (MDP), “Forte preoccupazione per statuto Fondazione Italia Sociale”

Lavoro

Roma, 12 Aprile – Il decreto sullo statuto della Fondazione Italia sociale (FIS) “conferma le preoccupazioni che avevamo già espresso durante la discussione della riforma del terzo settore e ci avevano spinto a presentare un emendamento soppressivo dell’articolo che istituiva la stessa FIS”. Lo dichiara la senatrice di Articolo 1, Movimento Democratico e Progressista, Maria Grazia Gatti, membro della Commissione Lavoro.

“La Fondazione, che nasce per sostenere attività innovative sul piano sociale, dovrebbe impiegare in prevalenza risorse private, mentre ora la FIS, oltre ad un finanziamento iniziale di 1 milione da parte dello Stato, potrebbe ricevere ulteriori finanziamenti pubblici senza che a questo si accompagnino norme di disciplina circa le condizioni di accesso da parte dei soggetti beneficiari, né norme che garantiscano ai lavoratori coinvolti condizioni economiche e normative nel rispetto della legge e dei relativi contratti nazionali di lavoro – sottolinea Gatti – Non vengono neppure previste né verifiche dell’attività svolta e delle finalità perseguite dagli Enti del Terzo settore sovvenzionati né controlli sul rispetto delle tutele dei lavoratori”.

“La Fondazione dovrebbe essere poi no profit, ma nello Statuto si prefigurano operazioni bancarie, finanziarie, mobiliari e immobiliari senza porre limiti, condizioni e presupposti per attività che sono fondamentalmente speculative – rileva ancora la Senatrice – Inoltre si può deliberare la partecipazione alla Fondazione anche a consorzi e società (anche a società di capitali) e tutto questo sembra completamente fuori dai pur lievi vincoli posti dalla delega istitutiva”.

“In Commissione, esprimeremo tutte le nostre preoccupazioni relativamente allo stato del welfare nel nostro Paese e ad uno strumento come quello della FIS che ci sembra inadeguato, anzi pericoloso, per il nostro sistema di protezione sociale e per le sue caratteristiche di universalità”, conclude Gatti.