“Domani sarò presente al sit-in di protesta dei lavoratori della Biblioteca nazionale, pagati per 14 anni con il sistema degli scontrini e licenziati in tronco dopo la denuncia fatta sulle loro condizioni ignobili di lavoro. Un comportamento vergognoso e senza precedenti che coinvolge un’istituzione pubblica come quella della Biblioteca Nazionale: Articolo1 sarà presente non solo per portare solidarietà ai lavoratori, ma per ascoltarli e ipotizzare insieme tutte le azioni necessarie a sanare questo episodio di sfruttamento indignitoso. Ancor di più perché portato avanti tra le maglie del pubblico impiego. Non esistono volontari né scontrinisti in queste situazioni. Esistono solo lavoratori pagati secondo il contratto nazionale. Chi ha responsabilità se le assuma immediatamente”: così in una nota il deputato di Mdp Arturo Scotto.