“Salvini si rilegga la Costituzione e venga al più presto in aula a riferire sulla vicenda russa. Continuare a traccheggiare non rispondendo alla richiesta formalizzata in una lettera del Presidente della Camera Fico, è inaccettabile perché è un attacco proditorio alla divisione dei poteri. Siamo ancora nella democrazia parlamentare italiana e non nell’Ungheria di Orban, grande amico di Salvini”.
Lo scrive in una nota il capogruppo di Liberi e Uguali alla Camera, Federico Fornaro.