Le Olimpiadi invernali di MilanoCortina2026, assegnate oggi e previste nel 2026, da qui ad allora compreso ingenereranno un giro d’affari, comprensivo dell’indotto, di oltre un miliardo e mezzo di euro.
Per ogni singolo euro investito ne torneranno alle due città 2,7.
A tutto questo, che non può che fare ed essere volano stesso di un rinnovamento, di un’innovazione urbanistica e sociale, come già visto e vissuto con le Olimpiadi invernali di Torino, l’attuale Sindaca della stessa città Chiara Appendino ha detto no.
Lo stesso ha fatto la sua collega Sindaca della Capitale d’Italia Virginia Raggi. Il vento del cambiamento, in ultima istanza, invece che vento di rinnovamento s’è rivelato vento della conservazione del nulla misto al niente, da Torino a Roma. E mentre la prima annaspa, la seconda affonda.
Ci sarà tanto da ricostruire fra due anni, nel mentre congratulazioni e i migliori auguri d’un lavoro buono e nuovo al CONI e ai bravi sindaci di Cortina e Milano Gianpietro Ghedina e Beppe Sala, nell’interesse delle loro comunità, del Paese e del progresso dello stesso, tutto.