“Calenda arriva a Ferrara senza nulla sapere delle vicende della città ma è sicuro nei suoi giudizi sprezzanti: sollecita la candidata Fusari a ritirarsi per non regalare la città alla destra. Accusa poi Articolo Uno di essere erede dello statalismo. A Calenda vorrei ricordare la saggezza del motto: ‘un bel tacer non fu mai scritto’”.
Lo afferma l’esponente di Articolo Uno Maria Cecilia Guerra, candidata al Parlamento Europeo nella lista Pd – Pse – Siamo Europei.
“A Ferrara – prosegue Maria Cecilia Guerra – Articolo Uno ha perseguito con determinazione la prospettiva della costruzione di una alleanza larga ed è stato il Pd a scegliere diversamente. Articolo Uno e la lista ampia “Terzo polo” che appoggia Roberta Fusari sindaca, combatteranno come hanno sempre fatto e con coerenza la destra, anche in nome di quello “statalismo” che per noi significa politiche collettive per il bene comune. Per garantire a tutti salute, istruzione, assistenza e accesso universale ai servizi essenziali”.
“Ricordo poi a Calenda che è capolista di una lista in cui sono presente anche io, esponente nazionale di Articolo Uno…pensa forse di ritirarsi per questo?”, aggiunge.