1 maggio: Speranza, liberare lavoratori da salari bassi e precarietà diffusa

Politica

“La festa del primo maggio assume oggi un significato particolare. Quello della necessità di liberare i lavoratori dalla piaga dei salari bassi, dalla disoccupazione a due cifre e dalla precarietà ancora troppo diffusa”. Lo afferma il segretario nazionale di Articolo Uno, Roberto Speranza dal corteo sindacale di Torino. “Un’azione significativa è richiesta soprattutto al Sud dove la disoccupazione giovanile raggiunge vette troppo alte e in cui intere regioni sono in fondo alla classifica europea come aree depresse. Non vanno inoltre dimenticati i troppi morti sul lavoro che già ci sono stati dall’inizio di quest’anno. Non si può continuare a morire di lavoro, è una piaga da debellare con la massima determinazione”, aggiunge Speranza.