“La riforma così come è stata congegnata è sbagliata”. Lo ha dichiarato, intervenendo in Aula sul Ddl Concretezza, il deputato di Liberi e Uguali Guglielmo Epifani. “E’ sbagliata perché è una legge calata dall’alto che non ha visto il coinvolgimento né degli utenti né dei diretti interessati. Non si combatte così il fenomeno dell’assenteismo che sarebbe giusto, invece, contrastare. La norma non prevede, inoltre, momenti di formazione e tende, oltretutto, a dividere i lavoratori. Li tende a dividere, prevedendo il controllo con le telecamere e le impronte digitali per alcuni ma non per altri. Nella scuola i controlli sono previsti per il personale amministrativo, per i dirigenti scolastici ma non per gli insegnanti. E ancora, se da una parte saranno esclusi dai controlli i dipendenti della polizia di stato, verranno, invece, applicati alla polizia locale. Un sistema di controlli sbagliato e lesivo dei diritti dei lavoratori. In tal modo si sceglie di andare anche contro le direttive dell’Unione europea e di costringere all’intervento il Garante per la Privacy. Insomma così proprio non va, ed ecco perché il nostro voto sarà un voto contrario”, ha concluso Epifani.