Unire la sinistra è un dovere. E una questione di buon senso

| Italia articolo 1, Brancaccio, Civati, partito democratico, pd, pisapia e sinistra

Dopo il Brancaccio e la piazza di Pisapia la sinistra ha bisogno di fare una strada comune. Con buona pace dei pontieri, la mutazione del Pd è irreversibile

Roberto Bertoni

Nato a Roma il 24 marzo 1990. Giornalista free lance, scrittore e poeta. Militante del Pd fin dalla fondazione, lo ha abbandonato nel 2014 in dissenso con la riforma costituzionale e con l'impianto complessivo del renzismo. Non se ne è mai pentito.

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Dal centralismo democratico al Concilio, perché la scissione non è frazionismo

| Cultura articolo uno, centralismo democratico, concilio, democrazia, partito democratico e scissione

Nelle radici dell’Ulivo le ragioni per cui contrariamente al racconto che se ne fa la scissione è stata un atto di obiezione di coscienza democratica

Gabriele D'amico

Torinese, avvocato, appassionato di diritto ed economia della cultura, dottorando fra Berlino e Gerusalemme in diritti umani e diversità culturale. Consapevolmente olivettiano, credo nella capacità umana di superare la gregarietà del sistema limbico e ragionevolmente spero in un futuro di sviluppo umano integrale.

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“Come andarsene di casa”: viaggio tra i giovani che hanno lasciato il Pd

| Italia articolo uno, giovani, lecce, modena, partito democratico e reggio calabria

Alberto Colucci di Lecce, Filippo Calcagno di Modena, Alex Tripodi di Reggio Calabria raccontano perché se ne sono andati dal Partito democratico e cosa si aspettano da Articolo 1

Roberto Bertoni

Nato a Roma il 24 marzo 1990. Giornalista free lance, scrittore e poeta. Militante del Pd fin dalla fondazione, lo ha abbandonato nel 2014 in dissenso con la riforma costituzionale e con l'impianto complessivo del renzismo. Non se ne è mai pentito.

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Si è persa la comunità perché si è persa la fede. Una questione di sinistra

| Cultura adriano olivetti, centrosinistra, comunità, edith stein, martin buber, nilde iotti, partito democratico e sinistra

Martin Buber ed Edith Stein ci insegnano che ciò che unisce la comunità, e la differenzia dal gruppo o dall’associazione, non sono le parole con cui i suoi membri si dicono eredi di una certa visione, ma i comportamenti con i quali praticano un’esperienza di senso che li anticipa e li precede. In pratica, la fede.

Gabriele D'amico

Torinese, avvocato, appassionato di diritto ed economia della cultura, dottorando fra Berlino e Gerusalemme in diritti umani e diversità culturale. Consapevolmente olivettiano, credo nella capacità umana di superare la gregarietà del sistema limbico e ragionevolmente spero in un futuro di sviluppo umano integrale.

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Generazione voucher: perché questo Pd non capisce i giovani

| Italia Corbyn, giovani, partito democratico, renzi e voucher

Poiché da queste parti il Pd l’abbiamo abbandonato tutti, chi prima e chi dopo, e qualcuno non vi aveva creduto nemmeno alla nascita, nel 2007, sarebbe opportuno evitare di compiere riferimenti al nostro ex partito. Poiché, tuttavia, è ancora il partito di maggioranza relativa in Parlamento e il primo o il secondo nel Paese, non … Continued

Roberto Bertoni

Nato a Roma il 24 marzo 1990. Giornalista free lance, scrittore e poeta. Militante del Pd fin dalla fondazione, lo ha abbandonato nel 2014 in dissenso con la riforma costituzionale e con l'impianto complessivo del renzismo. Non se ne è mai pentito.

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Maledetti scissionisti! Come ti colpevolizzo chi sanamente dissente

| Italia 4 dicembre, partito democratico, pd, scissione, scissionisti e telemaco

Gli “scissionisti” erano un sintomo, in senso lacaniano. Ma sono stati trasformati in colpevoli. Era necessario, per rimuovere la sconfitta ed evitare di risponderne

Maurizio Montanari

Psicoanalista. Responsabile del centro di psicoanalisi applicata LiberaParola di Modena (www.liberaparola.eu). Membro Eurofederazione di psicoanalisi

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