Epifani: la sconfitta della sinistra inizia con la legge Fornero e il caos degli esodati

Roberto Mania, la Repubblica

Siamo di fronte alla conclusione di un processo nel quale il senso di responsabilità ha portato la sinistra a prendere decisioni che via via hanno segnato il rapporto con i ceti popolari. Lo spartiacque, a mio avviso, è rappresentato dall’approvazione della legge Fornero, prima ancora che il Jobs Act. Abbiamo preso un milione di voti, non è irrilevante. Daremo il nostro contributo alla rigenerazione di una sinistra ampia che recuperi i suoi valori, la sua identità, il senso dell’appartenenza.

LEGGI L'ARTICOLO

D’Alema: i 5 Stelle populisti? No, li votano a sinistra. Ora non sottraiamoci al confronto

Aldo Cazzullo, Il Corriere della Sera

Il centrosinistra ha il dovere di andare a vedere. Nel momento in cui i 5 Stelle passano dalla propaganda elettorale alla responsabilità di governo, dovranno fare una selezione delle priorità dei passi possibili. È una sfida cui io li chiamerei. O la prossima volta prenderanno il 50%. Non sono contento del risultato di LeU ma abbiamo avuto un milione e 100mila voti: pochi per dire “la sinistra siamo noi”, troppi per dire che abbiamo sbagliato tutto. Le ragioni per cui ce ne siamo andati sono le stesse per cui se ne sono andati 2 milioni e mezzo di elettori.

LEGGI L'ARTICOLO

Bersani: Renzi ha rimesso le macchioline all’eterno giaguaro Berlusconi

Andrea Carugati, La Stampa

La legislatura si è chiusa esattamente come temevo quando nel 2013 rifiutai di guidare un governo con Berlusconi. I problemi di cinque anni fa si sono aggravati e su questo si è innestata una destra regressiva. Dopo il voto mi auguro una riflessione radicale nel Pd. Tentano di nascondere Renzi spingendo Gentiloni ma non basta. Due milioni di voti per LeU? Non sono bruscolini

LEGGI L'ARTICOLO

Grasso: su di noi dicono solo bugie, perché ora siamo centrali

Luca Telese, La Verità

Siamo a sinistra, senza se e senza ma, e contro qualsiasi forma di cosiddetto “inciucio”. Non esiste nessuna possibilità che noi si possa fare un governo con la destra. Per noi è un principio di ecologia politica. La legislatura dovrà sanare la ferita del Rosatellum alle regole democratiche e alla sovranità del parlamento. E’ una legge che distorce i più elementari meccanismi di rappresentanza, il diritto dei cittadini di indicare i propri eletti.

LEGGI L'ARTICOLO

Grasso: no al Fiscal compact, Golden rule per rilanciare investimenti e Pil

Emilia Patta, Il Sole 24 Ore

Mai larghe intese, sì a un governo di scopo per riscrivere la legge elettorale e tornare al voto. Sulle regole europee servono segnali di discontinuità. Con la fine degli sgravi l’occupazione a tempo indeterminato ha smesso di crescere. Il problema non era l’articolo 18 ma la flessibilità ulteriore introdotta dal jobs act. Non serviva rendere più flessibile un mercato che lo era già.

LEGGI L'ARTICOLO

D’Alema: posso vincere o perdere, ma sempre con le mie idee e i miei valori

Luca Telese, Panorama

Sostengo e promuovo un nuovo progetto politico, che nasce a sinistra intorno a Liberi e uguali. Non abbiamo soldi, mezzi di comunicazione che ci sostengano, il nostro simbolo è ancora sconosciuto. Abbiamo però le nostre facce, le nostre biografie, quello che rappresentano. Per difendere i diritti, il lavoro, i giovani dalla precarietà, la salute degli italiani. Per dire: bisogna rimuovere subito il blocco del turnover, assumere 40 mila medici perché altrimenti il sistema sanitario va in pezzi. Il successo di Leu contribuisce a costruire un nuovo centrosinistra, anche aiutando coloro che nel Pd guardano a questa prospettiva.

LEGGI L'ARTICOLO

Grasso agli elettori M5S: tornate a sinistra. Il 5 marzo nascerà un nuovo partito, è casa vostra

Francesco Ghidetti, Quotidiano nazionale

Renzi resta dopo il voto comunque vada? Mi chiedo: è una minaccia o una promessa? Il voto ai 5 stelle nasce da sentimenti di rabbia e frustrazione. Parecchi dei loro elettori vengono dalla sinistra. Ecco, Liberi e Uguali nasce dalla necessità di riportare a casa tanti che si sono stufati di certa politica. Che hanno ideali e bisogni. Noi siamo la vera novità dopo le valanghe populiste di 25 anni di Berlusconi e 3 di Renzi. Noi siamo di sinistra.

LEGGI L'ARTICOLO

Grasso: con Corbyn accordo su tutti i temi. La sinistra deve fare la sinistra

Monica Guerzoni, Il Corriere della Sera

Per contrastare la destra è necessario che la sinistra faccia cose di sinistra, non scelte che vanno verso lidi di destra. Riforme come il Jobs act e la buona scuola hanno tradito la sinistra, mentre Corbyn in Gran Bretagna ha fatto perdere consensi alla destra. Oggi Speranza, Fratoianni e Civati insieme a Firenze: abbiamo una visione comune del paese e dal 5 marzo inizia il percorso per fondare il partito unico

LEGGI L'ARTICOLO