Stumpo: vogliamo una coalizione, mai con Berlusconi

Paola Sacchi, Il Dubbio

auspico che lo stop messo da qualcuno al rapporto con Pisapia venga superato. Con il Pd si può discutere ma solo se c’è discontinuità con le politiche di Renzi. Sulla legge di stabilità finora il Pd non ci ha coinvolti, se la fanno da soli poi la votano da soli.

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D’Attorre: Pisapia starà con noi, il nostro progetto può arrivare a una percentuale a due cifre

Wanda Marra, Il Fatto quotidiano

Si è preso un momento di riflessione. E noi abbiamo posto due questioni: scrivere un manifesto politico-programmatico molto chiaro e netto su cambiamento e discontinuità. E eleggere dal basso l’assemblea costituente della nuova formazione. Secondo due parole chiave: democrazia e partecipazione. Non vogliamo rifare l’Arcobaleno, mettere insieme un accrocco di partitini.

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Scotto: andiamo avanti con Pisapia, in autunno un’assemblea che avvii il processo democratico

Massimo Franchi, il manifesto

E’ necessario costruire un’alternativa politica al Pd, un cantiere il più aperto, inclusivo e partecipato possibile che riequilibri i rapporti di forza nel centrosinistra. Il nostro popolo scelga il simbolo, l’identità programmatica e i volti che dovranno rappresentarlo. Porte aperte alla minoranza Pd come ai protagonisti del Brancaccio

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Speranza: a 38 anni ho poco da guardare indietro. Ma nel nostro passato c’è molto di buono

Alessandro Trocino, Il Corriere della Sera

Con Campo progressista solo una febbre di crescita, siamo determinati ad andare avanti insieme. Con due punti irrinunciabili: la discontinuità con le politiche renziane e l’idea che questo grande soggetto politico non può nascere nel chiuso di una stanza, deve partire dal basso, non può accettare veti e deve essere inclusivo anche a sinistra. In autunno una grande assemblea costituente

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